Autore: @Francesco

  • Corporate Governance

    Corporate Governance

    Consiglio di amministrazione

    Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall’Assemblea degli Azionisti ed è incaricato di provvedere alla gestione aziendale. Ad esso fanno capo le funzioni e le responsabilità degli indirizzi strategici e organizzativi della Società e del Gruppo, nonché la verifica dell’esistenza dei controlli necessari per monitorare l’andamento della Società e delle controllate.
    Il Consiglio di Amministrazione è attualmente composto dai seguenti membri, il cui mandato scadrà in occasione dell’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2024:

    • PACOTTO GIUSEPPE – Presidente e Amministratore Delegato
    • CRIVELLO MASSIMO FRANCESCO – Consigliere Delegato
    • BECCHIS ELIO – Consigliere Delegato
    • PEREGO ALESSANDRO GIUSEPPE – Consigliere
    • CRAHAY MICHEAL JEAN LOUIS – Consigliere Delegato
    • BRIZIO MARCELLA – Consigliere

    Gli Amministratori si riuniscono con regolare cadenza e svolgono i propri compiti con cognizione di causa ed in autonomia, perseguendo l’obiettivo della creazione di valore per gli azionisti nella consapevolezza della rilevanza sociale delle attività nelle quali la Società è impegnata e della conseguente necessità di considerare adeguatamente, nel relativo svolgimento, tutti gli interessi coinvolti.
    Le partecipazioni degli Amministratori alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati interni nel corso dell’esercizio, sono regolate da calendari approvati annualmente.
    La remunerazione degli Amministratori è stabilita dall’Assemblea degli azionisti per ciascun Consigliere (art. 33 dello Statuto sociale).
    Il trattamento economico complessivo spettante al Presidente ed all’Amministratore Delegato è anch’esso individuato dal Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Collegio Sindacale.
    Gli emolumenti complessivamente percepiti dal Presidente e dai Consiglieri di Amministrazione nel corso dell’esercizio sono indicati nella nota al Bilancio di esercizio.

    Collegio Sindacale

    Il Collegio Sindacale è chiamato a vigilare circa l’osservanza della legge e dello Statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali, sull’adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile della Società nonché ad espletare tutti i compiti attribuiti al Collegio dalla legge.
    Spettano al Collegio Sindacale i compiti di vigilanza previsti dall’art. 19 del Decreto legislativo 39/2010.
    Secondo quanto deliberato dall’Assemblea ordinaria, il Collegio Sindacale è costituito da tre sindaci effettivi e tre sindaci supplenti il cui mandato scadrà in occasione dell’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2024.

    Compongono il Collegio Sindacale:

    • GIRAUDO PAOLO – Presidente
    • TIBALDI DANILO – Sindaco
    • TRANCHERO FABIOLA – Sindaco
    • TIBALDI BRUNO – Sindaco supplente
    • ROSSANO LUCA – Sindaco supplente

    Società di revisione

    L’attività di revisione legale dei conti è affidata ad una società di revisione legale specializzata, regolarmente iscritta all’apposito registro dei revisori legali, nominata dall’Assemblea dei soci su proposta del Collegio Sindacale.
    L’incarico di revisione del Bilancio di esercizio e del Bilancio consolidato per gli esercizi è stato affidato, per il periodo 2023/2024/2025, e fino all’approvazione del Bilancio chiuso al 31/12/2025 ai sensi dell’articolo 13 del D. Lsg. 39/2010 e su proposta del Collegio Sindacale, alla Società di revisione BDO ITALIA SpA.
    Nell’elaborare la proposta di conferimento di incarico il Collegio Sindacale ha preventivamente verificato i requisiti di indipendenza della stessa società incaricata con riferimento a Tesisquare S.p.A.
    Il responsabile della revisione per BDO ITALIA S.p.A. è Massimo Siccardi.

    Assemblea degli azionisti

    L’Assemblea degli azionisti è l’organo collegiale che esprime la volontà dei soci.
    Con i poteri definiti dalla legge e dallo Statuto, l’Assemblea delibera in merito alla nomina e alla revoca dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e circa i relativi compensi e responsabilità, all’approvazione del Bilancio e alla destinazione degli utili, all’acquisto e alienazione di azioni proprie, alle modificazioni dello statuto sociale, all’emissione di obbligazioni convertibili.

  • Che cosa sono Plastic Tax e Sugar Tax?

    Che cosa sono Plastic Tax e Sugar Tax?

    Che cosa sono Plastic Tax e Sugar Tax?

    Si tratta di due nuove tasse, che entreranno in vigore rispettivamente il 1° luglio 2021 ed il 1° gennaio 2022.
    Con Plastic Tax si intende una tassa ideata per ridurre il consumo o la produzione di materie plastiche. Solitamente l’obiettivo di queste tasse sono le plastiche cosiddette “monouso”, ossia non riciclabili o non biodegradabili, considerate dannose per l’ambiente in quanto fonte di inquinamento.
    Parallelamente, con Sugar Tax si intende una tassa ideata per ridurre il consumo di bibite ad alto contenuto di zuccheri. Le bevande oggetto di una tassa di questo genere sono solitamente i soft drink con aggiunta di C02, come sport drink ed energy drink.

    Focus sulla PLASTIC TAX

    La Plastic Tax si applica al consumo di manufatti in plastica con singolo impiego (MACSI) utilizzati per il contenimento, la protezione, la manipolazione o la consegna di merci o prodotti alimentari; i MACSI sono piatti, posate e bicchieri monouso in plastica, buste, bottiglie e contenitori in tetrapak, pellicole, e tutti gli oggetti pensati, progettati e venduti per essere usati una sola volta nel loro ciclo di vita. Fanno eccezione i prodotti compostabili (conformi alla norma UNI EN 13432:2002) o frutto dell’attività di riciclo, i dispositivi medici e i contenitori di medicinali.
    La tassa sarà pari a 0,45 € per ogni chilogrammo di materia plastica (niente è dovuto se il tributo risulta pari o inferiore a 10 euro). Dovrà essere versata tramite modello F24 con possibilità di compensazione con altre imposte e contributi e, in caso di pagamento non dovuto, si potrà chiederne il rimborso entro due anni dalla data del pagamento, a pena di decadenza

    Plastic Tax: soggetti debitori d’imposta

    I debitori d’imposta sono individuati in base alla provenienza dei MACSI.

    • FABBRICANTE o il COMMITTENTE: se realizzati in Italia (non è considerato fabbricante chi produce manufatti utilizzando come materia prima o semilavorati altri MACSI sui quali l’imposta sia dovuta da un altro soggetto)
    • ACQUIRENTE ‘COMMERCIANTE’: se provengono da Paesi UE
    • CEDENTE: se provengono da Paesi UE e ad acquistarli è il consumatore finale
    • IMPORTATORE: se provengono da Stati Extra UE
    • La plastic tax diviene esigibile al momento dell’immissione in consumo (cessione o acquisto). Naturalmente il tributo non è dovuto quando i MACSI costruiti in Italia valicano i confini nazionali.

    The plastic tax becomes due at the time of release for consumption (sale or purchase). Of course, the tax is not due when the MACSI manufactured in Italy cross the national borders.

    Plastic Tax: adempimenti

    • Registrazione e ottenimento del codice identificativo
    • Comunicazione preventiva dell’attività
    • Dichiarazione trimestrale verso all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
    • Adempimenti doganali all’import
    • Tenuta della contabilità

    Plastic Tax: accertamento e agevolazioni

    La Plastic Tax entra nel nostro sistema tributario, esplicando i primi effetti dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli che dovrà definire le modalità attuative della norma. L’accertamento della nuova imposta avverrà sulla base di dichiarazioni trimestrali presentate dagli obbligati all’Agenzia delle dogane e dei monopoli entro la fine del mese successivo al trimestre solare a cui la dichiarazione si riferisce. Nello stesso termine sarà necessario versare il dovuto. A “monitorare” la correttezza degli adempimenti saranno i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. L’amministrazione doganale, in particolare, si occuperà anche della riscossione dell’imposta relativa ai MACSI provenienti da Paesi extra Ue.
    La legge di bilancio 2020 concede, alle imprese produttrici di MACSI, un credito d’imposta nella misura del 10% delle spese sostenute nel 2020 per l’adeguamento tecnologico finalizzato alla produzione di manufatti compostabili. Il credito, riconosciuto fino a un importo massimo di 20mila euro per ciascun beneficiario (nel limite complessivo di 30 milioni di euro per il 2021), deve essere utilizzato esclusivamente in compensazione.

    Focus sulla SUGAR TAX

    La legge n. 160/2019 istituisce, anche sulla base dell’esperienza di altri Paesi Ue, l’imposta sul consumo di bevande analcoliche edulcorate. Le bevande edulcorate nel mirino del fisco sono quei prodotti finiti e quelli predisposti per l’utilizzazione previa diluizione, che rientrano nelle voci NC 2009 e 2202 della nomenclatura combinata dell’Unione Europea, condizionati per la vendita, destinati al consumo alimentare umano, ottenuti con l’aggiunta di qualsiasi sostanza, di origine naturale o sintetica, in grado di conferire sapore dolce alle bevande e aventi un titolo alcolometrico inferiore o uguale a 1,2% per cento in volume. Sono esonerate dal prelievo le bevande il cui contenuto complessivo di edulcoranti sia inferiore o uguale a 25 grammi per litro – per i prodotti finiti – e a 125 grammi per chilogrammo – per i prodotti predisposti a essere utilizzati previa diluizione. In ogni caso, il potere edulcorante delle sostanze in questione sarà stabilito con un decreto interdirettoriale dei ministeri dell’Economia e Finanze e della Salute.
    Sarà pari a 10 euro per ettolitro, nel caso di prodotti finiti, e di 0,25 euro per chilogrammo, nell’ipotesi di prodotti predisposti a essere utilizzati previa diluizione.

    Sugar Tax: soggetti debitori d’imposta

    Paga la Sugar Tax, al momento della cessione delle bevande:

    • FABBRICANTE NAZIONALE o, se diverso da questo, colui che provvede al condizionamento, cioè aggiunge le sostanze dolcificanti
    • ACQUIRENTE, all’atto del ricevimento, in caso di bibite edulcorate provenienti da Paesi UE
    • IMPORTATORE, nell’ipotesi di bevande dolcificate importate da Paesi Extra UE

    Non paga l’imposta, invece, il fabbricante italiano che cede i prodotti per il consumo in altri Paesi Ue o li esporta.

    Sugar Tax: accertamento e agevolazioni

    La Sugar Tax si applicherà dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione del decreto che definirà le modalità attuative della norma.
    I soggetti debitori di imposta dovranno registrarsi presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, la quale li doterà di un codice identificativo. Dovranno, inoltre, entro il mese successivo alle cessioni (o compere) effettuate, presentare una dichiarazione mensile e versare l’imposta dovuta. Anche per la Sugar Tax l’accertamento è demandato ai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

    TRACCIATI EDI: IPOTESI

    GS1 ha definito due nuovi tipi tassa. I nuovi valori definiti sono:

    • ENV: tassa ambientale per la plastica
    • 101: tassa zucchero
    • In ambito EURITMO, i valori definiti saranno da indicare nel campo TIPOTASS del record TAX (di dettaglio e di sommario)
    • In ambito EANCOM, i valori definiti saranno da indicare nel campo 5153 del record TAX (di dettaglio e di sommario)

    TESISQUARE può offrirti un servizio di consulenza per analizzare gli impatti delle nuove normative sui tuoi processi di business; in qualità di provider ti può inoltre supportare nell’adeguare i tracciati di integrazione per adeguarti tempestivamente alla normativa.

  • Riconfermata la certificazione GS1 France per TESISQUARE

    Riconfermata la certificazione GS1 France per TESISQUARE

    TESISQUARE ha recentemente visto confermata, grazie alla professionalità del gruppo di lavoro dedicato, la Qualification 2020 – Facture électronique EDI di GS1 France, secondo le disposizioni dell’articolo 289-VII 3° del Codice generale delle imposte Francese. Questa certificazione attesta la conformità del formato EDI utilizzato da TESISQUARE per la fatturazione elettronica e la conservazione a norma delle fatture secondo la normativa vigente in Francia.

    AFFIDARE I PROCESSI DI FATTURAZIONE ELETTRONICA AD UN PROVIDER CERTIFICATO A LIVELLO INTERNAZIONALE È FONDAMENTALE!

    Il servizio di Fatturazione Elettronica di TESISQUARE, sicuro, scalabile ed interoperabile permette la connessione con qualunque business partner o ente pubblico nazionale e internazionale, conforme alle normative vigenti europee ed extra europee.

  • Peppol Spring Release 2021

    Peppol Spring Release 2021

    Lo scorso 3 Maggio OpenPeppol ha pubblicato gli aggiornamenti relativi alla Spring Release 2021, contenenti una serie di modifiche le cui release notes complete sono disponibili agli indirizzi:

    Il contenuto originale è disponibile qui.

    Tali aggiornamenti sono entrati in vigore il 17 Maggio.

    È importante porre particolare attenzione alla modifica relativa all’aggiunta dei nuovi codici 0210 (Codice Fiscale) e 0211 (Partita IVA) che sostituiscono i precedenti codici temporanei italiani 9907 (CF) e 9906 (Partita IVA) sia a livello di lista EAS (indirizzi elettronici registrati) sia a livello di lista ISO 6523 (identificativi delle parti).
    L’introduzione dei nuovi schemeID avverrà secondo un periodo di transizione che seguirà le seguenti date:

    • a partire dal 3 Maggio 2021, sarà opzionale supportare i nuovi codici 0210 e 0211 e sarà quindi possibile registrare nuovi participantID Peppol (endpointID) sulla rete Peppol. Resterà tuttavia possibile continuare a registrare participantID con i vecchi codici 9906 e 9907.
    • a partire dal 17 Maggio 2021, data di entrata in vigore della Spring Release 2021, sarà obbligatorio supportare 0210 e 0211 e pertanto i codici temporanei 9906 e 9907 saranno deprecati, pertanto, ogni nuova registrazione dovrà avvenire utilizzando i codici 0210 e 0211. I participant identifier precedentemente registrati con i codici 9906 e 9907 resteranno validi e la trasmissione dei documenti avverrà comunque per consentire ai Provider ed ai relativi clienti di aggiornare tutti i soggetti coinvolti e le relative anagrafiche.
    • a partire dal 15/11/2021 con l’entrata in vigore della Fall Release 2021 saranno rimossi definitivamente i codici 9906 e 9907 e, pertanto, per quella data è necessario che tutti i participant identifier registrati utilizzando i vecchi schemeID siano rimossi dall’SML e registrati con i nuovi codici 0210 e 0211.

    Si precisa che in concomitanza con la Spring Release sarà rilasciata una nuova versione delle codelist dell’eDelivery Peppol (qui), che includerà i nuovi SchemeID.

    Fonte: https://peppol.agid.gov.it/it/news/spring-release-2021/

  • Nuove etichette energetiche EU in vigore da marzo

    Nuove etichette energetiche EU in vigore da marzo

    A partire dal 1° marzo 2021 entra in vigore l’obbligo di nuove etichette energetiche introdotto dalla Commissione Europea e destinato ad alcune categorie di prodotti, quali frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori distribuiti in Europa. Tali etichette dovranno essere censite obbligatoriamente e saranno disponibili all’interno del database EPREL (European Product Database for Energy Labelling) accessibile attraverso QRcode posizionato sulle etichette, che consentirà di reperire informazioni aggiuntive sulla classe energetica e la scheda tecnica dei prodotti,

    COS’è EPREL E COME FUNZIONA
    EPREL (European Product Database for Energy Labelling) è il registro europeo delle etichette elettroniche gestito dalla Commissione Europea, contenente dati relativi alle prestazioni energetiche di tutti quei prodotti soggetti alla normativa in materia di efficienza energetica.
    L’obiettivo è quello di garantire la trasparenza sugli standard di efficienza energetica all’interno dei paesi membri dell’Unione Europea e agevolare le aziende produttrici nel censimento dei prodotti secondo la normativa Europea 2017/2018 Articolo 4.

    COME POSSIAMO AIUTARTI
    TESI e-Integration è la soluzione che ti consente di registrare i tuoi prodotti elettronici all’interno del database EPREL con accesso integrato alla funzionalità system-to-system tramite Access Point eDelivery e Domibus. La soluzione garantisce l’invio di dati aggiornati in modo automatico, riducendo costi aggiuntivi ed eventuali errori associati al processo manuale.

    Sei pronto per le nuove etichette energetiche? Contattaci per scoprire come collegarti al portale EPREL

    TESISQUARE è partner tecnologico di EDIEL, società di servizi della filiera Eldom.

  • TESI eViSuS®, come la telemedicina diventa uno strumento per la lotta al Covid-19

    TESI eViSuS®, come la telemedicina diventa uno strumento per la lotta al Covid-19

    Si parla di TESI eViSuS® nel servizio realizzato dalla giornalista Cristina Gabetti per Striscia La Notizia, in onda lo scorso 23 maggio, dedicato alla soluzione di telemedicina e alle sue potenzialità come strumento di medicina del futuro.

    L’utilizzo di TESI eViSuS® ha avuto una vera rivoluzione: da tecnologia per il monitoraggio e controllo dei pazienti da casa, a strumento fondamentale per i medici nella battaglia giornaliera contro il Covid-19 in ospedale.

    TESI eViSuS® permette di contenere il rischio di diffusione del virus nelle strutture sanitarie e RSA sfruttando le connessioni remote tra Stazione di Controllo e Totem, che posizionati all’interno dei reparti permettono di ridurre l’accesso dei medici specialisti per consulti ai malati cronici, minimizzando così non solo il rischio di esposizione del medico ma anche il consumo dei dispositivi di protezione personale.

    Innovazione che nasce da un’intuizione dei medici degli Spedali Civili di Brescia: utilizzare i totem, acquisiti inizialmente per essere posizionati a casa del paziente, con una destinazione alternativa nei reparti covid-19, con qualche “modifica” da richiedere al proprio partner tecnologico (effettuata tempestivamente).

    Il viaggio nella telemedicina è il risultato di una visione aziendale basata su un approccio coerente con i moderni principi dell’Open Innovation, da declinare come capacità di interconnettere persone, tecnologie e processi in modo collaborativo.

    Per consolidare questa visione e sistematizzare l’approccio al mercato è stato progettato ed è in corso di costruzione il Polo della Innovazione Digitale Tesisquare®: trait d’union tra un passato costellato di esperienze specifiche e un futuro nel quale l’innovazione diventa scelta strategia e organizzata su cui puntare come elemento distintivo e di contributo allo sviluppo digitale delle imprese, delle competenze delle persone e del territorio.

    Il Polo Digitale prevede la creazione di Ecosystem di «Open Company» attraverso possibili collaborazioni a 360° con illimitate controparti per competenze e settori, senza limiti di confini geografici.

    Come dice Striscia La Notizia: occhio al futuro!

  • La Camera approva il ddl con cui l’Italia aderisce all’e-CMR

    La Camera approva il ddl con cui l’Italia aderisce all’e-CMR

    Il 4 marzo 2024, la Camera dei Deputati ha approvato – senza modifiche – il disegno di legge che prevede l’adesione dell’Italia al Protocollo addizionale alla Convenzione sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada (CMR o Convention relative au contrat de transport international de Marchandises par Route) concernente la lettera di vettura elettronica (e-CMR).

    Cosa comporta l’introduzione dell’e-CMR?

    L’introduzione dell’e-CMR rappresenta un importante passo verso la digitalizzazione nel settore del trasporto internazionale di merci su strada. L’e-CMR ha infatti lo scopo di arrivare a sostituire la tradizionale bolla di consegna cartacea con un flusso di dati digitali. Oltre a includere tutte le informazioni presenti sulla lettera di vettura cartacea, l’e-CMR introduce anche ulteriori funzionalità avanzate, tra cui la possibilità di allegare dati e documenti aggiuntivi e di autenticare i passaggi di merce tramite firme elettroniche.

    Come funziona l’e-CMR

    Il processo di trasporto con l’e-CMR coinvolge diverse fasi, garantendo una tracciabilità e una certezza maggiori delle operazioni di presa in carico, consegna e ricezione della merce. In sintesi, il procedimento comprende l’invio dell’e-CMR dal mittente/spedizioniere al vettore, che arricchisce i dati presenti e successivamente firma il documento insieme al mittente.

    Successivamente, l’autista incaricato del trasporto riceve e co-firma l’e-CMR, che viene quindi presentato al destinatario all’arrivo e firmato anche alla ricezione. Infine, l’e-CMR viene reso immediatamente visibile digitalmente al mittente/spedizioniere, al vettore e al destinatario, abilitando nativamente la prova di avvenuta consegna (PoD – Proof of Delivery).

    Questo processo concorre a comporre un dataset completo che conferma in modo certo la presa in carico, la consegna e la ricezione della merce. La digitalizzazione della lettera di vettura, inoltre, non solo semplifica e accelera le operazioni di trasporto, ma garantisce anche una maggiore sicurezza e affidabilità delle transazioni.

    Un nuovo futuro con l’e-CMR

    L’avvento del’e-CMR segna l’inizio ufficiale del percorso verso la Digital Delivery anche nel nostro Paese, aprendo la strada alla modernizzazione e all’efficienza nel settore del trasporto merci su strada.

    Vuoi saperne di più?

  • Covid-19: la digitalizzazione a supporto della GDO e dei suoi fornitori

    Covid-19: la digitalizzazione a supporto della GDO e dei suoi fornitori

    In una situazione fuori dalla norma, all’interno di un contesto teso e con abitudini d’acquisto completamente modificate sia nei tempi che nelle tipologie e nelle quantità di prodotti, emerge l’impatto della tecnologia e della digitalizzazione ai fini di un tempestivo approvvigionamento e della distribuzione, attraverso molteplici canali, delle risorse di prima necessità per la popolazione. Vediamo infatti come oggi siano stressati, a causa del forte incremento della domanda, tanto l’integrazione verso i consumatori finali – spesa online e click & collect – quanto i processi a monte legati alla fornitura, alla logistica ed ai magazzini.

    Parole d’ordine sono velocità e flessibilità per mantenere stabile ed efficace tutta la catena di approvvigionamento dei generi di consumo primario.

    TESISQUARE risponde aiutando i propri clienti, sia retailer sia fornitori della distribuzione con l’accelerazione e l’estensione di servizi di collaborazione ed integrazione rapidi upstream e downstream; ad esempio con l’attivazione smart di progetti per automatizzare il processo order-to-pay dalla GDO al fornitore, sia attraverso canali strutturati preesistenti come l’EDI, sia su canali semi strutturati come quelli legati all’OCR e con l’acquisizione di documenti in vari formati (excel, pdf, etc.) che il retailer sia in grado di produrre e trasmettere con una mail o un flusso dati.

    Ma anche proponendo soluzioni intelligenti di riordino collaborativo attraverso le quali il retailer possa delegare al proprio fornitore la gestione proattiva dello stock di magazzino e la generazione della proposta d’ordine, guadagnando tempo per concentrarsi sulle attività di picking e di rifornimento dei punti vendita.

    Per rispondere alle esigenze di un maggior controllo dei processi di supply chain, TESISQUARE mette poi a disposizione la soluzione “Supply Chain Geo Risk Map”; il servizio comprende un processo standard di raccolta dei dati relativi all’organizzazione (capacità produttiva, localizzazione degli stabilimenti propri e dei subfornitori, distribuzione territoriale degli ordini di vendita, previsione di andamento della domanda, ecc.) che, unito all’analisi della distribuzione territoriale del Covid19 (alimentata da fonti dati autorevoli e ufficialmente riconosciute) attraverso la geolocalizzazione intelligente, permette di disporre di un’analisi immediata dell’evoluzione del rischio di fornitura e della domanda con scenari a breve-medio termine.

    Un’altra problematica che retailer e logisti si troveranno a dover affrontare, speriamo presto, dopo la “tempesta” è legata alla necessità di riorganizzare e sistemare i depositi: tra i propri servizi a valore aggiunto, TESISQUARE eroga pacchetti di consulenza chiavi in mano per esaminare, attraverso il software e grazie al lavoro di analisti specializzati, le criticità presenti nel deposito del cliente a livello dell’area di picking, individuare la posizione ottimale degli articoli soggetti al prelevamento ed aggiornare il display di magazzino, tenendo conto di variabili specifiche come la stagionalità, le operazioni speciali e l’assortimento.

  • I numeri della Fatturazione Elettronica B2B in Italia ed i volumi gestiti da TESISQUARE

    I numeri della Fatturazione Elettronica B2B in Italia ed i volumi gestiti da TESISQUARE

    Concluso il primo trimestre di Fatturazione Elettronica tra privati, è tempo di tirare le somme e fare un bilancio della situazione.
    I numeri parlano di un’iniziativa di successo a livello nazionale, nonché di un trend in costante evoluzione: i file Fattura trasmessi al Sistema di Interscambio (SdI) dal 1° gennaio al 5 aprile sono stati 495 milioni, dei quali il 96,36% correttamente inoltrati e solo il 3,64% scartati (contro il 4,8% rilevato nel mese di gennaio). I canali più utilizzati sono SFTP e Web Service, con oltre il 90% dei documenti gestiti (Fonte: Agenzia delle Entrate, 8 aprile 2019).

    In TESISQUARE l’avvio della Fatturazione Elettronica B2B ha visto una vera e propria esplosione dei volumi di dati transitati: nel trimestre gennaio-marzo i documenti Fattura sono stati oltre 15 milioni, pari all’intero transitato dell’anno 2017, con l’attivazione di più di 260 aziende clienti. Le proiezioni a fine 2019 indicano un totale di oltre 50 milioni di documenti Fattura (quasi 165.000 ogni giorno), contro i 17 milioni del 2018; si parla dunque di oltre 100 milioni di transazioni correlate al “fenomeno” fatturazione elettronica B2B.
    Questi numeri si sommano agli altri volumi di transazioni digitali già gestiti da TESI e-Integration, portando ad un totale stimato a fine 2019 non inferiore a 250 milioni di transazioni!

    Fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione e B2B e-Invoicing sono alcuni dei tasselli che contraddistinguono la “Digital Transformation”, che oggi sta assumendo una connotazione più definita, legata anche ai processi amministrativi; la conservazione a norma, la gestione documentale e la centralizzazione dei processi di controllo amministrativo anche cross-border completano il quadro.
    La sfida ci vede dunque impegnati nel prossimo futuro sull’ulteriore consolidamento a livello tecnologico e commerciale del mercato FE B2B in Italia ed in Europa, anche a seguito del recepimento, lo scorso 18 aprile, della direttiva europea 2014/55, nonché sulle evoluzioni in ambito fatturazione B2G in Europa.

  • Grande successo per The Procurement Awards 2019

    Grande successo per The Procurement Awards 2019

    Grande successo per “The Procurement Awards 2019″, il contest dedicato alle funzioni Acquisti e alle aziende italiane più innovative in ambito Procurement e Supply Chain, che si è tenuto a Milano lo scorso 24 maggio.

    Per la 4° edizione della serata di premiazione, Giuseppe Pacotto, Chairman and CEO di TESISQUARE, ha premiato la categoria Innovazione negli acquisti“, per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi di business, eSourcing e soluzioni di Business Intelligence per un miglioramento nei processi di acquisto e nelle strategie. TESISQUARE ha sostenuto la categoria in quanto fortemente convinta che l’innovazione nei processi di procurement passi attraverso la digitalizzazione e l’adozione di piattaforme collaborative in grado di superare i tradizionali approcci a silos.

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    Per la categoria “Innovazione negli acquisti” ricevono il premio:

    1° Classificato: ENI per la definizione di un nuovo modello di Sourcing con un ruolo centrale del procurement nelle iniziative di Open Innovation;

    2° Classificato: Enel per l’implementazione del Digital Hub a supporto della trasformazione digitale degli acquisti;

    3° Classificato: Erg per il ruolo strategico degli acquisti come promotore di innovazione attraverso l’organizzazione di Innovation Days.

    Rivivi The Procurement Awards 2019: guarda il video!