Categoria: corporate

  • Abolizione dell’Esterometro rinviata al 1° luglio 2022

    Abolizione dell’Esterometro rinviata al 1° luglio 2022

    Un emendamento al Decreto Fisco Lavoro collegato alla Manovra Finanziaria 2022, approvato in Commissione al Senato, rimanda dal 1° gennaio al 1° luglio 2022 l’abolizione dell’Esterometro, consentendo di utilizzare per un ulteriore semestre questo strumento per la comunicazione telematica dei dati relativi alle cessioni transfrontaliere di beni e prestazioni di servizi.

    Da luglio i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, dovranno essere trasmessi telematicamente utilizzando il Sistema di Interscambio (SDI) secondo il formato della fattura elettronica.

  • Scopri il mondo Full Stack Development al LAB di Tesisquare!

    Scopri il mondo Full Stack Development al LAB di Tesisquare!

    ITS ICT, ASCOM Bra e TESISQUARE Presentano: Scopri il Mondo del Full Stack Development!

    Lunedì 13 novembre 2023Dalle 15:00Tesisquare LAB – Roreto di Cherasco, Via Savigliano 48

    Siete pronti per un’immersione nel mondo dell’informatica e dello sviluppo software? ITS ICT, in collaborazione con ASCOM Bra e TESISQUARE, vi invita a partecipare a un evento speciale dedicato al corso di Full Stack Developer. Un’opportunità straordinaria per scoprire le sfide e le emozioni del settore IT all’interno della Città di BRA.

    L’evento si svolgerà presso i LAB della Sede Centrale di TESISQUARE, a Roreto di Cherasco, Via Savigliano 48, ed inizierà con un coinvolgente laboratorio interattivo, pensato per i futuri candidati al corso. Avrete l’opportunità di mettere le mani nella pratica e di comprendere in modo tangibile le attività che un Full Stack Developer svolge nella vita professionale quotidiana. Scoprirete come progettare, sviluppare e implementare applicazioni web complete, acquisendo competenze fondamentali che vi renderanno pronti per affrontare le sfide dell’industria tecnologica.

    La seconda parte dell’evento vedrà la partecipazione di illustri ospiti, tra cui il Sindaco di Bra, rappresentanti della Camera di Commercio e altri enti locali che saranno accolti presso la Fondazione DIG421, struttura innovativa adiacente alla sede centrale di TESISQUARE. Sarà l’occasione perfetta per comprendere come il nostro corso di Full Stack Developer si integra nell’ambito del potenziamento delle competenze digitali nel territorio di Bra e nelle province circostanti.

  • Plastic Tax e Sugar Tax rinviate al 2023

    Plastic Tax e Sugar Tax rinviate al 2023

    Lo scorso 19 Ottobre 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato il “Documento programmatico di bilancio per il 2022”, che illustra le principali linee di intervento che verranno declinate nel disegno di legge di bilancio e gli effetti sui principali indicatori macroeconomici e di finanza pubblica.

    Tra quanto definito, anche il rinvio al 2023 della plastic tax e della sugar tax, nell’ambito di un intervento di riduzione degli oneri fiscali.

    Che cosa sono Plastic Tax e Sugar Tax?

    HAI A DISPOSIZIONE PIÙ TEMPO PER ADEGUARTI ALLA NORMATIVA.

    TESISQUARE può offrirti un servizio di consulenza per analizzare gli impatti delle nuove normative sui tuoi processi di business; in qualità di provider ti può inoltre supportare nell’adeguare i tracciati di integrazione per adeguarti tempestivamente alla normativa.

  • Che cosa sono Plastic Tax e Sugar Tax?

    Che cosa sono Plastic Tax e Sugar Tax?

    Che cosa sono Plastic Tax e Sugar Tax?

    Si tratta di due nuove tasse, che entreranno in vigore rispettivamente il 1° luglio 2021 ed il 1° gennaio 2022.
    Con Plastic Tax si intende una tassa ideata per ridurre il consumo o la produzione di materie plastiche. Solitamente l’obiettivo di queste tasse sono le plastiche cosiddette “monouso”, ossia non riciclabili o non biodegradabili, considerate dannose per l’ambiente in quanto fonte di inquinamento.
    Parallelamente, con Sugar Tax si intende una tassa ideata per ridurre il consumo di bibite ad alto contenuto di zuccheri. Le bevande oggetto di una tassa di questo genere sono solitamente i soft drink con aggiunta di C02, come sport drink ed energy drink.

    Focus sulla PLASTIC TAX

    La Plastic Tax si applica al consumo di manufatti in plastica con singolo impiego (MACSI) utilizzati per il contenimento, la protezione, la manipolazione o la consegna di merci o prodotti alimentari; i MACSI sono piatti, posate e bicchieri monouso in plastica, buste, bottiglie e contenitori in tetrapak, pellicole, e tutti gli oggetti pensati, progettati e venduti per essere usati una sola volta nel loro ciclo di vita. Fanno eccezione i prodotti compostabili (conformi alla norma UNI EN 13432:2002) o frutto dell’attività di riciclo, i dispositivi medici e i contenitori di medicinali.
    La tassa sarà pari a 0,45 € per ogni chilogrammo di materia plastica (niente è dovuto se il tributo risulta pari o inferiore a 10 euro). Dovrà essere versata tramite modello F24 con possibilità di compensazione con altre imposte e contributi e, in caso di pagamento non dovuto, si potrà chiederne il rimborso entro due anni dalla data del pagamento, a pena di decadenza

    Plastic Tax: soggetti debitori d’imposta

    I debitori d’imposta sono individuati in base alla provenienza dei MACSI.

    • FABBRICANTE o il COMMITTENTE: se realizzati in Italia (non è considerato fabbricante chi produce manufatti utilizzando come materia prima o semilavorati altri MACSI sui quali l’imposta sia dovuta da un altro soggetto)
    • ACQUIRENTE ‘COMMERCIANTE’: se provengono da Paesi UE
    • CEDENTE: se provengono da Paesi UE e ad acquistarli è il consumatore finale
    • IMPORTATORE: se provengono da Stati Extra UE
    • La plastic tax diviene esigibile al momento dell’immissione in consumo (cessione o acquisto). Naturalmente il tributo non è dovuto quando i MACSI costruiti in Italia valicano i confini nazionali.

    The plastic tax becomes due at the time of release for consumption (sale or purchase). Of course, the tax is not due when the MACSI manufactured in Italy cross the national borders.

    Plastic Tax: adempimenti

    • Registrazione e ottenimento del codice identificativo
    • Comunicazione preventiva dell’attività
    • Dichiarazione trimestrale verso all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
    • Adempimenti doganali all’import
    • Tenuta della contabilità

    Plastic Tax: accertamento e agevolazioni

    La Plastic Tax entra nel nostro sistema tributario, esplicando i primi effetti dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli che dovrà definire le modalità attuative della norma. L’accertamento della nuova imposta avverrà sulla base di dichiarazioni trimestrali presentate dagli obbligati all’Agenzia delle dogane e dei monopoli entro la fine del mese successivo al trimestre solare a cui la dichiarazione si riferisce. Nello stesso termine sarà necessario versare il dovuto. A “monitorare” la correttezza degli adempimenti saranno i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. L’amministrazione doganale, in particolare, si occuperà anche della riscossione dell’imposta relativa ai MACSI provenienti da Paesi extra Ue.
    La legge di bilancio 2020 concede, alle imprese produttrici di MACSI, un credito d’imposta nella misura del 10% delle spese sostenute nel 2020 per l’adeguamento tecnologico finalizzato alla produzione di manufatti compostabili. Il credito, riconosciuto fino a un importo massimo di 20mila euro per ciascun beneficiario (nel limite complessivo di 30 milioni di euro per il 2021), deve essere utilizzato esclusivamente in compensazione.

    Focus sulla SUGAR TAX

    La legge n. 160/2019 istituisce, anche sulla base dell’esperienza di altri Paesi Ue, l’imposta sul consumo di bevande analcoliche edulcorate. Le bevande edulcorate nel mirino del fisco sono quei prodotti finiti e quelli predisposti per l’utilizzazione previa diluizione, che rientrano nelle voci NC 2009 e 2202 della nomenclatura combinata dell’Unione Europea, condizionati per la vendita, destinati al consumo alimentare umano, ottenuti con l’aggiunta di qualsiasi sostanza, di origine naturale o sintetica, in grado di conferire sapore dolce alle bevande e aventi un titolo alcolometrico inferiore o uguale a 1,2% per cento in volume. Sono esonerate dal prelievo le bevande il cui contenuto complessivo di edulcoranti sia inferiore o uguale a 25 grammi per litro – per i prodotti finiti – e a 125 grammi per chilogrammo – per i prodotti predisposti a essere utilizzati previa diluizione. In ogni caso, il potere edulcorante delle sostanze in questione sarà stabilito con un decreto interdirettoriale dei ministeri dell’Economia e Finanze e della Salute.
    Sarà pari a 10 euro per ettolitro, nel caso di prodotti finiti, e di 0,25 euro per chilogrammo, nell’ipotesi di prodotti predisposti a essere utilizzati previa diluizione.

    Sugar Tax: soggetti debitori d’imposta

    Paga la Sugar Tax, al momento della cessione delle bevande:

    • FABBRICANTE NAZIONALE o, se diverso da questo, colui che provvede al condizionamento, cioè aggiunge le sostanze dolcificanti
    • ACQUIRENTE, all’atto del ricevimento, in caso di bibite edulcorate provenienti da Paesi UE
    • IMPORTATORE, nell’ipotesi di bevande dolcificate importate da Paesi Extra UE

    Non paga l’imposta, invece, il fabbricante italiano che cede i prodotti per il consumo in altri Paesi Ue o li esporta.

    Sugar Tax: accertamento e agevolazioni

    La Sugar Tax si applicherà dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione del decreto che definirà le modalità attuative della norma.
    I soggetti debitori di imposta dovranno registrarsi presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, la quale li doterà di un codice identificativo. Dovranno, inoltre, entro il mese successivo alle cessioni (o compere) effettuate, presentare una dichiarazione mensile e versare l’imposta dovuta. Anche per la Sugar Tax l’accertamento è demandato ai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

    TRACCIATI EDI: IPOTESI

    GS1 ha definito due nuovi tipi tassa. I nuovi valori definiti sono:

    • ENV: tassa ambientale per la plastica
    • 101: tassa zucchero
    • In ambito EURITMO, i valori definiti saranno da indicare nel campo TIPOTASS del record TAX (di dettaglio e di sommario)
    • In ambito EANCOM, i valori definiti saranno da indicare nel campo 5153 del record TAX (di dettaglio e di sommario)

    TESISQUARE può offrirti un servizio di consulenza per analizzare gli impatti delle nuove normative sui tuoi processi di business; in qualità di provider ti può inoltre supportare nell’adeguare i tracciati di integrazione per adeguarti tempestivamente alla normativa.

  • World Water Day 2023: TESISQUARE® si adopera per la tutela della risorsa naturale più preziosa, l’acqua

    World Water Day 2023: TESISQUARE® si adopera per la tutela della risorsa naturale più preziosa, l’acqua

    • Acqua e borracce termiche per i dipendenti in tutte le sedi.
    • Acqua e territorio: l’impegno della Fondazione DIG421 per la risorsa idrica.
    • Ottimizzazione dei consumi di acqua per l’irrigazione.

    In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo 2023, TESISQUARE® illustra una serie di azioni per la tutela di questa risorsa così preziosa per la salute degli individui e la salvaguardia degli ecosistemi.

    Questa importante ricorrenza, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, è volta a sensibilizzare le Istituzioni mondiali e opinione pubblica sull’importanza di ridurre lo spreco di acqua e di assumere comportamenti volti a contrastare il cambiamento climatico.

    Da diversi anni, l’azienda ha adottato politiche indirizzate alla tutela ambientale ed ora, attraverso il progetto PIER H20, si è dotata in tutte le sedi italiane di fontanelle d’acqua potabile all’interno degli uffici, in sostituzione dei tradizionali erogatori d’acqua in boccioni. Sempre in un’ottica plastic free, ha fornito ad ogni dipendente un welcome kit che contiene anche una borraccia termica in alluminio, da utilizzare al posto delle tradizionali bottigliette in Pet.

    L’attenzione verso la risorsa idrica ha portato anche DIG421, fondazione dedicata all’open innovation di TESISQUARE, a sviluppare un progetto di ricerca innovativo sul territorio indirizzato alla stima dei fabbisogni di acqua e all’ottimizzazione delle strategie di irrigazione, in particolare per quanto riguarda il recupero delle acque nelle aziende agricole e l’irrigazione di soccorso in ambito vitivinicolo.

    Inoltre, nella costruzione del polo innovativo DIG421, TESISQUARE ha posto l’attenzione nei confronti del corretto uso dell’acqua mettendo a punto un avanzato sistema di irrigazione delle aree verdi attigue all’edificio che ospita la sede centrale di Cherasco (CN). Le specie vegetali scelte sia per il Campus DIG421 che per il Parco TESISQUARE sono essenze arboree, arbustive ed erbacee autoctone e rustiche, che richiedono un basso apporto idrico. L’impianto previsto per tali essenze, del tipo a goccia, prevede un tubo gocciolante intorno alla zolla di ciascun albero e un classico sistema ad ala gocciolante per le superfici piantumate con arbusti ed erbacee. La tipologia ad ala gocciolante garantisce la massima efficienza in termini di risparmio idrico mentre l’acqua utilizzata viene stoccata all’interno di una cisterna interrata del volume di 30 metri cubi, che attinge direttamente da un pozzo collegato alla falda. L’intero impianto viene gestito da una centralina di ultima generazione con tecnologia IoT per il controllo da remoto in grado di rilevare sia perdite anomale del sistema, sia i dati meteorologici locali: in caso di pioggia infatti, l’irrigazione viene sospesa a seconda della quantità di mm di acqua caduti. Le soluzioni tecnologiche innovative contribuiscono alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia della risorsa idrica.

  • Nuove linee guida AgID: obbligatorio il Manuale di Conservazione del cliente

    Nuove linee guida AgID: obbligatorio il Manuale di Conservazione del cliente

    Le nuove “Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici” emanate da AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) lo scorso 9 settembre 2020 e che entreranno in vigore a partire dal 7 giugno 2021 ribadiscono l’importanza della corretta redazione del manuale di conservazione, attività che non può essere delegata al conservatore.

    Ancora poche aziende Titolari di un archivio di conservazione si sono predisposte e il Manuale di Conservazione redatto dal Responsabile del servizio di conservazione non risulta più sufficiente!

    Tale documento informatico deve contenere, tra gli altri, i dettagli sull’organizzazione, i soggetti coinvolti e i ruoli svolti dagli stessi, il modello di funzionamento dell’azienda titolare dell’archivio oggetto di conservazione.

    È stata introdotta infatti la seguente precisazione “i requisiti del processo di conservazione, le responsabilità e i compiti del Responsabile della Conservazione e del Responsabile del Servizio di Conservazione, e le loro modalità di interazione sono formalizzate nel Manuale di Conservazione del Titolare dell’oggetto della conservazione e nelle specifiche del contratto di servizio o dell’accordo. Tali modalità trovano riscontro anche nel Manuale di Conservazione del Conservatore”.

    TESISQUARE intende dunque portare all’attenzione dei CFO e dei Responsabili della Conservazione, l’obbligo di redazione di tale documento.

    Indipendentemente dal tuo sistema di conservazione, TESISQUARE, avvalendosi dei propri consulenti fiscali, può aiutarti a produrre questo Manuale in modo agile ed economico, proponendo un pacchetto di servizi il più possibile adatto alle esigenze della tua azienda.

  • Riconfermata la certificazione GS1 France per TESISQUARE

    Riconfermata la certificazione GS1 France per TESISQUARE

    TESISQUARE ha recentemente visto confermata, grazie alla professionalità del gruppo di lavoro dedicato, la Qualification 2020 – Facture électronique EDI di GS1 France, secondo le disposizioni dell’articolo 289-VII 3° del Codice generale delle imposte Francese. Questa certificazione attesta la conformità del formato EDI utilizzato da TESISQUARE per la fatturazione elettronica e la conservazione a norma delle fatture secondo la normativa vigente in Francia.

    AFFIDARE I PROCESSI DI FATTURAZIONE ELETTRONICA AD UN PROVIDER CERTIFICATO A LIVELLO INTERNAZIONALE È FONDAMENTALE!

    Il servizio di Fatturazione Elettronica di TESISQUARE, sicuro, scalabile ed interoperabile permette la connessione con qualunque business partner o ente pubblico nazionale e internazionale, conforme alle normative vigenti europee ed extra europee.

  • Peppol Spring Release 2021

    Peppol Spring Release 2021

    Lo scorso 3 Maggio OpenPeppol ha pubblicato gli aggiornamenti relativi alla Spring Release 2021, contenenti una serie di modifiche le cui release notes complete sono disponibili agli indirizzi:

    Il contenuto originale è disponibile qui.

    Tali aggiornamenti sono entrati in vigore il 17 Maggio.

    È importante porre particolare attenzione alla modifica relativa all’aggiunta dei nuovi codici 0210 (Codice Fiscale) e 0211 (Partita IVA) che sostituiscono i precedenti codici temporanei italiani 9907 (CF) e 9906 (Partita IVA) sia a livello di lista EAS (indirizzi elettronici registrati) sia a livello di lista ISO 6523 (identificativi delle parti).
    L’introduzione dei nuovi schemeID avverrà secondo un periodo di transizione che seguirà le seguenti date:

    • a partire dal 3 Maggio 2021, sarà opzionale supportare i nuovi codici 0210 e 0211 e sarà quindi possibile registrare nuovi participantID Peppol (endpointID) sulla rete Peppol. Resterà tuttavia possibile continuare a registrare participantID con i vecchi codici 9906 e 9907.
    • a partire dal 17 Maggio 2021, data di entrata in vigore della Spring Release 2021, sarà obbligatorio supportare 0210 e 0211 e pertanto i codici temporanei 9906 e 9907 saranno deprecati, pertanto, ogni nuova registrazione dovrà avvenire utilizzando i codici 0210 e 0211. I participant identifier precedentemente registrati con i codici 9906 e 9907 resteranno validi e la trasmissione dei documenti avverrà comunque per consentire ai Provider ed ai relativi clienti di aggiornare tutti i soggetti coinvolti e le relative anagrafiche.
    • a partire dal 15/11/2021 con l’entrata in vigore della Fall Release 2021 saranno rimossi definitivamente i codici 9906 e 9907 e, pertanto, per quella data è necessario che tutti i participant identifier registrati utilizzando i vecchi schemeID siano rimossi dall’SML e registrati con i nuovi codici 0210 e 0211.

    Si precisa che in concomitanza con la Spring Release sarà rilasciata una nuova versione delle codelist dell’eDelivery Peppol (qui), che includerà i nuovi SchemeID.

    Fonte: https://peppol.agid.gov.it/it/news/spring-release-2021/

  • La Camera approva il ddl con cui l’Italia aderisce all’e-CMR

    La Camera approva il ddl con cui l’Italia aderisce all’e-CMR

    Il 4 marzo 2024, la Camera dei Deputati ha approvato – senza modifiche – il disegno di legge che prevede l’adesione dell’Italia al Protocollo addizionale alla Convenzione sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada (CMR o Convention relative au contrat de transport international de Marchandises par Route) concernente la lettera di vettura elettronica (e-CMR).

    Cosa comporta l’introduzione dell’e-CMR?

    L’introduzione dell’e-CMR rappresenta un importante passo verso la digitalizzazione nel settore del trasporto internazionale di merci su strada. L’e-CMR ha infatti lo scopo di arrivare a sostituire la tradizionale bolla di consegna cartacea con un flusso di dati digitali. Oltre a includere tutte le informazioni presenti sulla lettera di vettura cartacea, l’e-CMR introduce anche ulteriori funzionalità avanzate, tra cui la possibilità di allegare dati e documenti aggiuntivi e di autenticare i passaggi di merce tramite firme elettroniche.

    Come funziona l’e-CMR

    Il processo di trasporto con l’e-CMR coinvolge diverse fasi, garantendo una tracciabilità e una certezza maggiori delle operazioni di presa in carico, consegna e ricezione della merce. In sintesi, il procedimento comprende l’invio dell’e-CMR dal mittente/spedizioniere al vettore, che arricchisce i dati presenti e successivamente firma il documento insieme al mittente.

    Successivamente, l’autista incaricato del trasporto riceve e co-firma l’e-CMR, che viene quindi presentato al destinatario all’arrivo e firmato anche alla ricezione. Infine, l’e-CMR viene reso immediatamente visibile digitalmente al mittente/spedizioniere, al vettore e al destinatario, abilitando nativamente la prova di avvenuta consegna (PoD – Proof of Delivery).

    Questo processo concorre a comporre un dataset completo che conferma in modo certo la presa in carico, la consegna e la ricezione della merce. La digitalizzazione della lettera di vettura, inoltre, non solo semplifica e accelera le operazioni di trasporto, ma garantisce anche una maggiore sicurezza e affidabilità delle transazioni.

    Un nuovo futuro con l’e-CMR

    L’avvento del’e-CMR segna l’inizio ufficiale del percorso verso la Digital Delivery anche nel nostro Paese, aprendo la strada alla modernizzazione e all’efficienza nel settore del trasporto merci su strada.

    Vuoi saperne di più?

  • Covid-19: la digitalizzazione a supporto della GDO e dei suoi fornitori

    Covid-19: la digitalizzazione a supporto della GDO e dei suoi fornitori

    In una situazione fuori dalla norma, all’interno di un contesto teso e con abitudini d’acquisto completamente modificate sia nei tempi che nelle tipologie e nelle quantità di prodotti, emerge l’impatto della tecnologia e della digitalizzazione ai fini di un tempestivo approvvigionamento e della distribuzione, attraverso molteplici canali, delle risorse di prima necessità per la popolazione. Vediamo infatti come oggi siano stressati, a causa del forte incremento della domanda, tanto l’integrazione verso i consumatori finali – spesa online e click & collect – quanto i processi a monte legati alla fornitura, alla logistica ed ai magazzini.

    Parole d’ordine sono velocità e flessibilità per mantenere stabile ed efficace tutta la catena di approvvigionamento dei generi di consumo primario.

    TESISQUARE risponde aiutando i propri clienti, sia retailer sia fornitori della distribuzione con l’accelerazione e l’estensione di servizi di collaborazione ed integrazione rapidi upstream e downstream; ad esempio con l’attivazione smart di progetti per automatizzare il processo order-to-pay dalla GDO al fornitore, sia attraverso canali strutturati preesistenti come l’EDI, sia su canali semi strutturati come quelli legati all’OCR e con l’acquisizione di documenti in vari formati (excel, pdf, etc.) che il retailer sia in grado di produrre e trasmettere con una mail o un flusso dati.

    Ma anche proponendo soluzioni intelligenti di riordino collaborativo attraverso le quali il retailer possa delegare al proprio fornitore la gestione proattiva dello stock di magazzino e la generazione della proposta d’ordine, guadagnando tempo per concentrarsi sulle attività di picking e di rifornimento dei punti vendita.

    Per rispondere alle esigenze di un maggior controllo dei processi di supply chain, TESISQUARE mette poi a disposizione la soluzione “Supply Chain Geo Risk Map”; il servizio comprende un processo standard di raccolta dei dati relativi all’organizzazione (capacità produttiva, localizzazione degli stabilimenti propri e dei subfornitori, distribuzione territoriale degli ordini di vendita, previsione di andamento della domanda, ecc.) che, unito all’analisi della distribuzione territoriale del Covid19 (alimentata da fonti dati autorevoli e ufficialmente riconosciute) attraverso la geolocalizzazione intelligente, permette di disporre di un’analisi immediata dell’evoluzione del rischio di fornitura e della domanda con scenari a breve-medio termine.

    Un’altra problematica che retailer e logisti si troveranno a dover affrontare, speriamo presto, dopo la “tempesta” è legata alla necessità di riorganizzare e sistemare i depositi: tra i propri servizi a valore aggiunto, TESISQUARE eroga pacchetti di consulenza chiavi in mano per esaminare, attraverso il software e grazie al lavoro di analisti specializzati, le criticità presenti nel deposito del cliente a livello dell’area di picking, individuare la posizione ottimale degli articoli soggetti al prelevamento ed aggiornare il display di magazzino, tenendo conto di variabili specifiche come la stagionalità, le operazioni speciali e l’assortimento.