Categoria: corporate

  • TESISQUARE nella TOP 100 di IDC e Data Manager

    TESISQUARE conferma il trend positivo di crescita con l’inserimento nella Classifica Top 100 delle società di Software e Servizi IT in Italia elaborata da IDC Italia, prima società mondiale specializzata in ricerche di mercato e servizi di consulenza nei settori ICT.

    Giunta alla XXXIII edizione, la classifica ha l’obiettivo di fornire un quadro del settore IT in Italia, attraverso l’aggregazione dei risultati dei principali operatori sul mercato, classificati in base ai risultati derivanti dalle vendite e prestazioni realizzate nel 2018 in Italia. Ne emerge che il ricavato rappresentato dall’aggregato delle società presenti in Classifica si concentra in un numero ristretto di operatori multinazionali. In continuità con lo scorso anno, proseguono i segnali di espansione delle imprese che si posizionano all’apice della filiera, seppure con alcune evidenti differenze e mutamenti di passo tra alcuni operatori. Le società con un fatturato superiore ai 500 milioni di euro, le prime otto posizioni nella Classifica, rappresentano il 47% dei ricavi complessivi nella Top100 (circa 7 miliardi di euro), mentre le imprese con un fatturato inferiore ai 500 milioni (le restanti 92 posizioni) totalizzano complessivamente il 53%, raggiungendo quasi 8,2 miliardi di euro.

    La classifica integrale è consultabile previa registrazione: TOP 100

  • Agenzia delle Entrate: Circolare 14/E

    Agenzia delle Entrate: Circolare 14/E

    Con il comunicato stampa del 17 giugno scorso, l’Agenzia delle Entrate ha emanato la Circolare 14/E con oggetto “Chiarimenti in tema di documentazione di operazioni rilevanti ai fini IVA, alla luce dei recenti interventi normativi in tema di fatturazione elettronica”.

    La Circolare offre chiarimenti sui seguenti argomenti:

    • ambiti di applicazione della e-Fattura
    • prestazioni sanitarie
    • modalità di emissione e registrazione (tra cui il tema della data)
    • sanzioni
    • imposta di bollo
    • criteri di compilazione delle autofatture
    • novità sull’IVA

    Segnaliamo i seguenti punti di attenzione:

    • Dal 1 luglio 2019 chi emette la fattura immediata avrà tempo 12 giorni per inviarla allo SDI (invece delle attuali 24 ore). L’emendamento al decreto crescita è stato approvato dalla Camera lo scorso venerdì 21 giugno ed ha confermato i 12 gg per trasmettere FE e corrispettivi telematici; il passaggio in Senato è solo una formalità, che avverrà entro il prossimo 29 giugno.
    • Sono considerate immediate tutte le fatture che non riportano il riferimento al DDT. La fattura differita si distingue da quella immediata in quanto riporta obbligatoriamente il riferimento al DDT, anche se purtroppo la Circolare non lo ha specificatamente dettagliato, ma riteniamo sia l’unico modo per distinguere effettivamente le due tipologie di fattura.
    • La data del documento Fattura può essere successiva alla data dell’ultimo DDT, a patto che riporti lo stesso mese della data dell’ultimo DDT inserito.
    • La data di emissione della fattura elettronica è la data riportata nel campo “Data” della sezione “Dati Generali” del file della fattura elettronica; la data riportata nel campo “Dati Generali” è la data della fattura nonché la data dell’operazione. Pertanto è confermato che non dovranno essere implementati campi aggiuntivi.
    • Ai fini del conteggio dei 12 gg richiesti dallo SdI per l’invio, la circolare recita: “la fattura può essere emessa (ossia generata e inviata allo SdI) il medesimo giorno [della cessione del bene/servizio], così che “Data dell’operazione” e “Data di emissione” coincidano ed il campo “Data” della sezione “Dati Generali” sia compilato con lo stesso valore”. In linea di principio quando si “trasmette” (si invia allo SdI), si adempie al dettame ex art. 21 DPR 633/72: “…la fattura si considera emessa quando è trasmessa…” .
      Questo articolo pubblicato su Linked-In da Robert Braga (Presidente Associazione Professionisti per l’Innovazione Digitale) aiuta a “decodificare” meglio gli esempi della circolare.
    • Attualmente le regole tecniche prevedono che, in caso di scarto da parte dello SdI, la fattura si consideri non emessa e pertanto occorre provvedere alla ritrasmissione entro 5 giorni. Relativamente al conteggio dei 12 giorni, in caso di invio fattura (immediata o differita) con esito negativo da parte dello SdI, si avranno a disposizione ulteriori 5 giorni (dalla data del “KO” dello SdI) per correggere e rinviare lo stesso documento allo SdI; tale “proroga” di 5 giorni si ripete ad ogni esito negativo ricevuto dallo SdI.
      Occorrerà pertanto conservare tutte le ricevute di comunicazione con lo SdI, a maggior tutela dei suoi clienti finali (TESISQUARE mette a disposizione tale servizio).
    • Fino al 2 settembre 2019 l’Agenzia delle Entrate provvederà alla temporanea memorizzazione delle fatture, permettendone quindi la consultazione nella propria area riservata. È possibile aderire a uno specifico accordo di servizio, da sottoscrivere direttamente con l’Agenzia delle Entrate, attraverso il quale si ha la possibilità di consultare o scaricare i file XML delle fatture emesse e ricevute attraverso lo SdI nella propria area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate, sostanzialmente mantenendo immutato il processo attuale. In tale contesto, l’Agenzia delle Entrate assumerà il ruolo di responsabile del trattamento, archiviando le fatture in una banca dati dedicata (ai soli fini della consultazione: non si tratta di conservazione a norma). È possibile aderire anche attraverso intermediari delegati. “In caso di mancata adesione all’Accordo di cui sopra con lo SdI nei tempi previsti, l’Agenzia procederà alla cancellazione delle fatture elettroniche memorizzate durante il periodo transitorio entro 30 giorni dal termine dello stesso e i soli dati fattura verranno mantenuti per le previste attività istituzionali di assistenza e di controllo automatizzato, fino a che non saranno decorsi i termini per gli eventuali accertamenti – vale a dire entro il 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento – ovvero definiti gli eventuali giudizi”. Consigliamo pertanto di aderire a tale servizio dell’Agenzia delle Entrate, poiché, in caso di fatture non pervenute per qualsivoglia motivo al provider, è l’unico mezzo per reperire la fattura.
  • Fatturazione Elettronica: una primavera di novità

    Fatturazione Elettronica: una primavera di novità

    Quello della Fattura Elettronica tra Privati è uno dei temi più caldi di questo 2019.
    Ecco riassunti di seguito alcuni aggiornamenti di tipo normativo in ambito fatturazione sia B2B sia B2G.

    Estensione fino al 30/9 della moratoria delle sanzioni per le fatture emesse in ritardo
    Come disposto dal DL 119/2018, chi emette in ritardo la fattura elettronica, fino al 30 giugno 2019 non è soggetto a sanzioni: le multe non si applicano se la fattura elettronica è emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell’imposta, ovvero si applicano con riduzione dell’80% a condizione che la fattura elettronica sia emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione dell’imposta del periodo successivo.
    L’art. 10 del suddetto decreto, convertito in legge, prevede la proroga di tale disposizione al 30 settembre 2019 per i contribuenti che effettuano la liquidazione periodica IVA con cadenza mensile.
    Nulla cambia invece per chi le fatture proprio non le emette (o non le riceve): in questo caso è prevista, già nelle precedenti normative, una sanzione dal 90% al 180% dell’IVA relativa all’imponibile (D.Lgs. n. 471/1997).

    Variazione della modalità di presentazione delle deleghe
    Dal 31 maggio cambieranno le modalità di presentazione delle deleghe. In allegato il comunicato stampa che riporta la notizia.
    Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate (Prot. n. 96618/2019 del 17/04/2019), considerato il superamento della fase di avvio del processo di fatturazione elettronica, viene disposta, a decorrere dal 31 maggio 2019, la soppressione della procedura di invio delle deleghe mediante posta elettronica certificata prevista dal punto 4.8 del provvedimento del 5 novembre 2018.

    Recepimento della Direttiva Europea 2014/55
    È entrata in vigore anche nel nostro Paese la direttiva 2014/55 relativa alla fatturazione elettronica europea, la quale prevede che le amministrazioni aggiudicatrici di appalti pubblici, a decorrere dal 18 aprile 2019, ricevano ed elaborino fatture elettroniche conformemente allo standard europeo sulla fatturazione elettronica. Tale termine è differito al 18 aprile 2020 per le amministrazioni aggiudicatrici sub-centrali. Il Sistema di Interscambio è quindi ora in grado di gestire fatture in formato europeo.

    Introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria per le operazioni effettuate con la Repubblica di San Marino
    Fra le varie misure del Decreto Crescita pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30/4/19, l’Articolo 12 introduce la Fatturazione elettronica per i commerci effettuati con tale Stato a partire dal 01/05/2019. Gli adempimenti relativi ai rapporti di scambio con la Repubblica di San Marino, previsti dal decreto del Ministro delle Finanze 24 dicembre 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 305 del 30 dicembre 1993, sono eseguiti in via elettronica secondo modalità stabilite con decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze in conformità ad accordi con detto Stato. Sono fatti salvi gli esoneri dall’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica previsti da specifiche disposizioni di legge. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate sono emanate le regole tecniche necessarie per l’attuazione del presente articolo.

  • I numeri della Fatturazione Elettronica B2B in Italia ed i volumi gestiti da TESISQUARE

    I numeri della Fatturazione Elettronica B2B in Italia ed i volumi gestiti da TESISQUARE

    Concluso il primo trimestre di Fatturazione Elettronica tra privati, è tempo di tirare le somme e fare un bilancio della situazione.
    I numeri parlano di un’iniziativa di successo a livello nazionale, nonché di un trend in costante evoluzione: i file Fattura trasmessi al Sistema di Interscambio (SdI) dal 1° gennaio al 5 aprile sono stati 495 milioni, dei quali il 96,36% correttamente inoltrati e solo il 3,64% scartati (contro il 4,8% rilevato nel mese di gennaio). I canali più utilizzati sono SFTP e Web Service, con oltre il 90% dei documenti gestiti (Fonte: Agenzia delle Entrate, 8 aprile 2019).

    In TESISQUARE l’avvio della Fatturazione Elettronica B2B ha visto una vera e propria esplosione dei volumi di dati transitati: nel trimestre gennaio-marzo i documenti Fattura sono stati oltre 15 milioni, pari all’intero transitato dell’anno 2017, con l’attivazione di più di 260 aziende clienti. Le proiezioni a fine 2019 indicano un totale di oltre 50 milioni di documenti Fattura (quasi 165.000 ogni giorno), contro i 17 milioni del 2018; si parla dunque di oltre 100 milioni di transazioni correlate al “fenomeno” fatturazione elettronica B2B.
    Questi numeri si sommano agli altri volumi di transazioni digitali già gestiti da TESI e-Integration, portando ad un totale stimato a fine 2019 non inferiore a 250 milioni di transazioni!

    Fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione e B2B e-Invoicing sono alcuni dei tasselli che contraddistinguono la “Digital Transformation”, che oggi sta assumendo una connotazione più definita, legata anche ai processi amministrativi; la conservazione a norma, la gestione documentale e la centralizzazione dei processi di controllo amministrativo anche cross-border completano il quadro.
    La sfida ci vede dunque impegnati nel prossimo futuro sull’ulteriore consolidamento a livello tecnologico e commerciale del mercato FE B2B in Italia ed in Europa, anche a seguito del recepimento, lo scorso 18 aprile, della direttiva europea 2014/55, nonché sulle evoluzioni in ambito fatturazione B2G in Europa.

  • Grande successo per The Procurement Awards 2019

    Grande successo per The Procurement Awards 2019

    Grande successo per “The Procurement Awards 2019″, il contest dedicato alle funzioni Acquisti e alle aziende italiane più innovative in ambito Procurement e Supply Chain, che si è tenuto a Milano lo scorso 24 maggio.

    Per la 4° edizione della serata di premiazione, Giuseppe Pacotto, Chairman and CEO di TESISQUARE, ha premiato la categoria Innovazione negli acquisti“, per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi di business, eSourcing e soluzioni di Business Intelligence per un miglioramento nei processi di acquisto e nelle strategie. TESISQUARE ha sostenuto la categoria in quanto fortemente convinta che l’innovazione nei processi di procurement passi attraverso la digitalizzazione e l’adozione di piattaforme collaborative in grado di superare i tradizionali approcci a silos.

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    Per la categoria “Innovazione negli acquisti” ricevono il premio:

    1° Classificato: ENI per la definizione di un nuovo modello di Sourcing con un ruolo centrale del procurement nelle iniziative di Open Innovation;

    2° Classificato: Enel per l’implementazione del Digital Hub a supporto della trasformazione digitale degli acquisti;

    3° Classificato: Erg per il ruolo strategico degli acquisti come promotore di innovazione attraverso l’organizzazione di Innovation Days.

    Rivivi The Procurement Awards 2019: guarda il video!

  • Tesisquare: accordo con Carrefour Italia per migliorare la tracciabilità degli asset logistici

    Tesisquare: accordo con Carrefour Italia per migliorare la tracciabilità degli asset logistici

    Cherasco, 29 ottobre 2025 – Tesisquare, azienda italiana specializzata in soluzioni digitali per la gestione della supply chain, ha avviato con Carrefour Italia un progetto innovativo per ottimizzare e rendere più sostenibili i processi logistici, con un focus particolare sulla tracciabilità degli asset.

    Il progetto risponde all’esigenza di ridurre le perdite e migliorare la tracciabilità: ogni anno infatti, tra il 5% e il 10% dei roll container si perde all’interno della rete logistica di Carrefour Italia, generando impatti economici significativi, con costi stimati tra i 70 e i 150 euro per singolo roll container. Per risolvere queste criticità, Tesisquare ha introdotto la soluzione Bluetrace, che sfrutta la tecnologia BLE (Bluetooth Low Energy) per il tracciamento automatico e in tempo reale dei roll container, integrando i dati a sistemi gestionali come WMS e TMS, garantendo una tracciabilità completa e una consistente riduzione delle perdite.

    Questa soluzione si basa su tag BLE a lunga durata, con batterie che possono durare fino a 10 anni, e su gateway BLE/4G plug & play installati nei punti nevralgici della rete logistica. I dati raccolti vengono trasmessi al cloud, dove sono analizzati e visualizzati in tempo reale tramite una dashboard intuitiva. Questa tecnologia garantisce un raggio di lettura fino a 100 metri, eliminando completamente le attività manuali e facilitando al contempo l’installazione e la gestione del sistema.

    Tra i principali vantaggi della soluzione offerta da Tesisquare, grazie a Elision, IoT Competence Center dell’azienda, vi sono una riduzione delle perdite fino al 30%, un miglioramento significativo dell’efficienza logistica e la disponibilità di KPI affidabili per supportare decisioni data-driven. Inoltre, la soluzione non comporta alcun impatto sul lavoro del personale, permettendo una completa automazione dei processi e un maggiore coinvolgimento e responsabilizzazione dei partner logistici.

    Il progetto rappresenta un importante tassello nel percorso di digital transformation di Carrefour Italia, che prevede l’estensione della soluzione a tutta la rete distributiva e l’integrazione con tecnologie emergenti quali IoT avanzato, intelligenza artificiale predittiva e blockchain, per una supply chain sempre più smart e sostenibile.

    “Siamo entusiasti di affiancare Carrefour Italia in questa fase cruciale della loro digital transformation. Con Bluetrace abbiamo adottato un approccio tecnologico che trasforma la gestione della logistica in un processo automatizzato e affidabileRinaldo Rinaldi, Senior Advisor di Tesisquare e  Professore di Supply Chain Management Università degli Studi di FirenzeQuesta partnership dimostra che il potenziale delle supply chain digitali va oltre la semplice efficienza: significa ridurre concretamente le perdite e fornire a Carrefour Italia strumenti data-driven per decisioni più rapide e sostenibili.”

    “La collaborazione con Tesisquare rappresenta un passo importante nel nostro percorso di trasformazione digitale e sostenibilità della supply chain. Migliorare la tracciabilità e l’efficienza logistica significa non solo ottimizzare i processi interni, ma anche ridurre sprechi e impatti ambientali, a beneficio dell’intero ecosistema – afferma Alessandra Iacovelli, Chief Information Officer di Carrefour Italia. – È un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa supportare una distribuzione più efficente ed orientata al futuro.”

    Tesisquare – fondata da Giuseppe Pacotto e alcuni soci a Bra (CN) nel 1995, Tesisquare è tra i principali provider di soluzioni tecnologiche per la Supply Chain, studiate per ottimizzare le performance in network aziendali estesi e complessi, garantendo l’eccellenza operativa lungo tutta la catena del valore e su tutti gli attori coinvolti, quali produttore, distributore, consumatore e altri stakeholder. Nel 2024 la società ha raggiunto un fatturato consolidato di oltre 61 milioni di euro, con una presenza diretta in 7 Paesi (Italia, Paesi Bassi, Francia, Germania, Spagna, Albania, Stati Uniti), supportando clienti in più di 40 nazioni in tutto il mondo e con un tasso di customer retention del 99%. L’azienda è costantemente impegnata nell’implementazione di piattaforme e soluzioni innovative, investendo circa il 9% del fatturato in R&D. Tesisqaure conta tra i propri clienti le principali realtà del settore fashion, della GDO e della logistica a livello nazionale e internazionale.

    Carrefour Italia opera nel settore della grande distribuzione in Italia con una rete multi-formato di circa 1.200 punti vendita* di cui circa 900 in franchising, nonché con servizi di spesa online e un approccio omnicanale in continuo sviluppo. Presente in Italia dal 1972, l’azienda è leader del franchising nella GDO, guidata da una piena focalizzazione sul cliente e da una costante propensione all’innovazione. Impegnata per valorizzare il Made in Italy agroalimentare, fa parte di Filiera Italia dal 2021 e nel 2023 ha favorito l’esportazione di prodotti italiani nel mondo per circa 1,15 miliardi di euro. Con l’obiettivo di favorire la transizione alimentare per tutti, porta avanti ogni giorno il programma “Act For Food”, per offrire un’alimentazione di qualità a prezzi accessibili e dal 2023 è diventata Società Benefit. Impiega oltre 10.000 persone nella propria rete di punti vendita diretti, cui si aggiungono circa 8.000 collaboratori e collaboratrici dei punti vendita in franchising. Nel 2025 ha ottenuto per l’ottavo anno consecutivo il riconoscimento di Top Employer.      

    *Il numero comprende anche i Master Franchising di Etruria Retail