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  • Grande successo per The Procurement Awards 2019

    Grande successo per The Procurement Awards 2019

    Grande successo per “The Procurement Awards 2019″, il contest dedicato alle funzioni Acquisti e alle aziende italiane più innovative in ambito Procurement e Supply Chain, che si è tenuto a Milano lo scorso 24 maggio.

    Per la 4° edizione della serata di premiazione, Giuseppe Pacotto, Chairman and CEO di TESISQUARE, ha premiato la categoria Innovazione negli acquisti“, per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi di business, eSourcing e soluzioni di Business Intelligence per un miglioramento nei processi di acquisto e nelle strategie. TESISQUARE ha sostenuto la categoria in quanto fortemente convinta che l’innovazione nei processi di procurement passi attraverso la digitalizzazione e l’adozione di piattaforme collaborative in grado di superare i tradizionali approcci a silos.

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    Per la categoria “Innovazione negli acquisti” ricevono il premio:

    1° Classificato: ENI per la definizione di un nuovo modello di Sourcing con un ruolo centrale del procurement nelle iniziative di Open Innovation;

    2° Classificato: Enel per l’implementazione del Digital Hub a supporto della trasformazione digitale degli acquisti;

    3° Classificato: Erg per il ruolo strategico degli acquisti come promotore di innovazione attraverso l’organizzazione di Innovation Days.

    Rivivi The Procurement Awards 2019: guarda il video!

  • I numeri della Fatturazione Elettronica B2B in Italia ed i volumi gestiti da TESISQUARE

    I numeri della Fatturazione Elettronica B2B in Italia ed i volumi gestiti da TESISQUARE

    Concluso il primo trimestre di Fatturazione Elettronica tra privati, è tempo di tirare le somme e fare un bilancio della situazione.
    I numeri parlano di un’iniziativa di successo a livello nazionale, nonché di un trend in costante evoluzione: i file Fattura trasmessi al Sistema di Interscambio (SdI) dal 1° gennaio al 5 aprile sono stati 495 milioni, dei quali il 96,36% correttamente inoltrati e solo il 3,64% scartati (contro il 4,8% rilevato nel mese di gennaio). I canali più utilizzati sono SFTP e Web Service, con oltre il 90% dei documenti gestiti (Fonte: Agenzia delle Entrate, 8 aprile 2019).

    In TESISQUARE l’avvio della Fatturazione Elettronica B2B ha visto una vera e propria esplosione dei volumi di dati transitati: nel trimestre gennaio-marzo i documenti Fattura sono stati oltre 15 milioni, pari all’intero transitato dell’anno 2017, con l’attivazione di più di 260 aziende clienti. Le proiezioni a fine 2019 indicano un totale di oltre 50 milioni di documenti Fattura (quasi 165.000 ogni giorno), contro i 17 milioni del 2018; si parla dunque di oltre 100 milioni di transazioni correlate al “fenomeno” fatturazione elettronica B2B.
    Questi numeri si sommano agli altri volumi di transazioni digitali già gestiti da TESI e-Integration, portando ad un totale stimato a fine 2019 non inferiore a 250 milioni di transazioni!

    Fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione e B2B e-Invoicing sono alcuni dei tasselli che contraddistinguono la “Digital Transformation”, che oggi sta assumendo una connotazione più definita, legata anche ai processi amministrativi; la conservazione a norma, la gestione documentale e la centralizzazione dei processi di controllo amministrativo anche cross-border completano il quadro.
    La sfida ci vede dunque impegnati nel prossimo futuro sull’ulteriore consolidamento a livello tecnologico e commerciale del mercato FE B2B in Italia ed in Europa, anche a seguito del recepimento, lo scorso 18 aprile, della direttiva europea 2014/55, nonché sulle evoluzioni in ambito fatturazione B2G in Europa.

  • Fatturazione Elettronica: una primavera di novità

    Fatturazione Elettronica: una primavera di novità

    Quello della Fattura Elettronica tra Privati è uno dei temi più caldi di questo 2019.
    Ecco riassunti di seguito alcuni aggiornamenti di tipo normativo in ambito fatturazione sia B2B sia B2G.

    Estensione fino al 30/9 della moratoria delle sanzioni per le fatture emesse in ritardo
    Come disposto dal DL 119/2018, chi emette in ritardo la fattura elettronica, fino al 30 giugno 2019 non è soggetto a sanzioni: le multe non si applicano se la fattura elettronica è emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell’imposta, ovvero si applicano con riduzione dell’80% a condizione che la fattura elettronica sia emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione dell’imposta del periodo successivo.
    L’art. 10 del suddetto decreto, convertito in legge, prevede la proroga di tale disposizione al 30 settembre 2019 per i contribuenti che effettuano la liquidazione periodica IVA con cadenza mensile.
    Nulla cambia invece per chi le fatture proprio non le emette (o non le riceve): in questo caso è prevista, già nelle precedenti normative, una sanzione dal 90% al 180% dell’IVA relativa all’imponibile (D.Lgs. n. 471/1997).

    Variazione della modalità di presentazione delle deleghe
    Dal 31 maggio cambieranno le modalità di presentazione delle deleghe. In allegato il comunicato stampa che riporta la notizia.
    Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate (Prot. n. 96618/2019 del 17/04/2019), considerato il superamento della fase di avvio del processo di fatturazione elettronica, viene disposta, a decorrere dal 31 maggio 2019, la soppressione della procedura di invio delle deleghe mediante posta elettronica certificata prevista dal punto 4.8 del provvedimento del 5 novembre 2018.

    Recepimento della Direttiva Europea 2014/55
    È entrata in vigore anche nel nostro Paese la direttiva 2014/55 relativa alla fatturazione elettronica europea, la quale prevede che le amministrazioni aggiudicatrici di appalti pubblici, a decorrere dal 18 aprile 2019, ricevano ed elaborino fatture elettroniche conformemente allo standard europeo sulla fatturazione elettronica. Tale termine è differito al 18 aprile 2020 per le amministrazioni aggiudicatrici sub-centrali. Il Sistema di Interscambio è quindi ora in grado di gestire fatture in formato europeo.

    Introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria per le operazioni effettuate con la Repubblica di San Marino
    Fra le varie misure del Decreto Crescita pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30/4/19, l’Articolo 12 introduce la Fatturazione elettronica per i commerci effettuati con tale Stato a partire dal 01/05/2019. Gli adempimenti relativi ai rapporti di scambio con la Repubblica di San Marino, previsti dal decreto del Ministro delle Finanze 24 dicembre 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 305 del 30 dicembre 1993, sono eseguiti in via elettronica secondo modalità stabilite con decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze in conformità ad accordi con detto Stato. Sono fatti salvi gli esoneri dall’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica previsti da specifiche disposizioni di legge. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate sono emanate le regole tecniche necessarie per l’attuazione del presente articolo.

  • Agenzia delle Entrate: Circolare 14/E

    Agenzia delle Entrate: Circolare 14/E

    Con il comunicato stampa del 17 giugno scorso, l’Agenzia delle Entrate ha emanato la Circolare 14/E con oggetto “Chiarimenti in tema di documentazione di operazioni rilevanti ai fini IVA, alla luce dei recenti interventi normativi in tema di fatturazione elettronica”.

    La Circolare offre chiarimenti sui seguenti argomenti:

    • ambiti di applicazione della e-Fattura
    • prestazioni sanitarie
    • modalità di emissione e registrazione (tra cui il tema della data)
    • sanzioni
    • imposta di bollo
    • criteri di compilazione delle autofatture
    • novità sull’IVA

    Segnaliamo i seguenti punti di attenzione:

    • Dal 1 luglio 2019 chi emette la fattura immediata avrà tempo 12 giorni per inviarla allo SDI (invece delle attuali 24 ore). L’emendamento al decreto crescita è stato approvato dalla Camera lo scorso venerdì 21 giugno ed ha confermato i 12 gg per trasmettere FE e corrispettivi telematici; il passaggio in Senato è solo una formalità, che avverrà entro il prossimo 29 giugno.
    • Sono considerate immediate tutte le fatture che non riportano il riferimento al DDT. La fattura differita si distingue da quella immediata in quanto riporta obbligatoriamente il riferimento al DDT, anche se purtroppo la Circolare non lo ha specificatamente dettagliato, ma riteniamo sia l’unico modo per distinguere effettivamente le due tipologie di fattura.
    • La data del documento Fattura può essere successiva alla data dell’ultimo DDT, a patto che riporti lo stesso mese della data dell’ultimo DDT inserito.
    • La data di emissione della fattura elettronica è la data riportata nel campo “Data” della sezione “Dati Generali” del file della fattura elettronica; la data riportata nel campo “Dati Generali” è la data della fattura nonché la data dell’operazione. Pertanto è confermato che non dovranno essere implementati campi aggiuntivi.
    • Ai fini del conteggio dei 12 gg richiesti dallo SdI per l’invio, la circolare recita: “la fattura può essere emessa (ossia generata e inviata allo SdI) il medesimo giorno [della cessione del bene/servizio], così che “Data dell’operazione” e “Data di emissione” coincidano ed il campo “Data” della sezione “Dati Generali” sia compilato con lo stesso valore”. In linea di principio quando si “trasmette” (si invia allo SdI), si adempie al dettame ex art. 21 DPR 633/72: “…la fattura si considera emessa quando è trasmessa…” .
      Questo articolo pubblicato su Linked-In da Robert Braga (Presidente Associazione Professionisti per l’Innovazione Digitale) aiuta a “decodificare” meglio gli esempi della circolare.
    • Attualmente le regole tecniche prevedono che, in caso di scarto da parte dello SdI, la fattura si consideri non emessa e pertanto occorre provvedere alla ritrasmissione entro 5 giorni. Relativamente al conteggio dei 12 giorni, in caso di invio fattura (immediata o differita) con esito negativo da parte dello SdI, si avranno a disposizione ulteriori 5 giorni (dalla data del “KO” dello SdI) per correggere e rinviare lo stesso documento allo SdI; tale “proroga” di 5 giorni si ripete ad ogni esito negativo ricevuto dallo SdI.
      Occorrerà pertanto conservare tutte le ricevute di comunicazione con lo SdI, a maggior tutela dei suoi clienti finali (TESISQUARE mette a disposizione tale servizio).
    • Fino al 2 settembre 2019 l’Agenzia delle Entrate provvederà alla temporanea memorizzazione delle fatture, permettendone quindi la consultazione nella propria area riservata. È possibile aderire a uno specifico accordo di servizio, da sottoscrivere direttamente con l’Agenzia delle Entrate, attraverso il quale si ha la possibilità di consultare o scaricare i file XML delle fatture emesse e ricevute attraverso lo SdI nella propria area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate, sostanzialmente mantenendo immutato il processo attuale. In tale contesto, l’Agenzia delle Entrate assumerà il ruolo di responsabile del trattamento, archiviando le fatture in una banca dati dedicata (ai soli fini della consultazione: non si tratta di conservazione a norma). È possibile aderire anche attraverso intermediari delegati. “In caso di mancata adesione all’Accordo di cui sopra con lo SdI nei tempi previsti, l’Agenzia procederà alla cancellazione delle fatture elettroniche memorizzate durante il periodo transitorio entro 30 giorni dal termine dello stesso e i soli dati fattura verranno mantenuti per le previste attività istituzionali di assistenza e di controllo automatizzato, fino a che non saranno decorsi i termini per gli eventuali accertamenti – vale a dire entro il 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento – ovvero definiti gli eventuali giudizi”. Consigliamo pertanto di aderire a tale servizio dell’Agenzia delle Entrate, poiché, in caso di fatture non pervenute per qualsivoglia motivo al provider, è l’unico mezzo per reperire la fattura.
  • TESISQUARE è Solution Partner di GS1 Germany

    TESISQUARE è Solution Partner di GS1 Germany

    Dopo l’avvio della collaborazione, nel 2018, con l’azienda Webware Internet Solutions GmbH, TESISQUARE muove un altro passo per rafforzare la propria presenza in Germania.

    Già parte di GS1 Italia, GS1 France, GS1 UK e GS1 Spain in veste di EDI Service Provider Internazionale, l’azienda è infatti di recente divenuta Solution Partner di GS1 Germany, un asset strategico per il mercato dell’e-invoicing e della dematerializzazione a livello internazionale e per garantire ai suoi clienti un alto standard qualitativo e piena interoperabilità verso le aziende operanti sul mercato tedesco.

    GS1 è un’organizzazione dedicata alla progettazione e implementazione di standard e soluzioni per migliorare l’efficienza e la visibilità della supply chain a livello globale in tutti i settori. Gli interessi di GS1 vengono rappresentati in occasione delle riunioni con gli organi ufficiali quali le Nazioni Unite e la Commissione europea, organizzazioni internazionali e altri enti.

    Il servizio EDI di TESISQUARE consente agli utenti di gestire messaggi standard e non standard, scambiando diversi tipi di documenti all’interno del network aziendale e garantendo l’interconnessione e l’interoperabilità tra network nazionali e internazionali.

  • TESISQUARE nella TOP 100 di IDC e Data Manager

    TESISQUARE conferma il trend positivo di crescita con l’inserimento nella Classifica Top 100 delle società di Software e Servizi IT in Italia elaborata da IDC Italia, prima società mondiale specializzata in ricerche di mercato e servizi di consulenza nei settori ICT.

    Giunta alla XXXIII edizione, la classifica ha l’obiettivo di fornire un quadro del settore IT in Italia, attraverso l’aggregazione dei risultati dei principali operatori sul mercato, classificati in base ai risultati derivanti dalle vendite e prestazioni realizzate nel 2018 in Italia. Ne emerge che il ricavato rappresentato dall’aggregato delle società presenti in Classifica si concentra in un numero ristretto di operatori multinazionali. In continuità con lo scorso anno, proseguono i segnali di espansione delle imprese che si posizionano all’apice della filiera, seppure con alcune evidenti differenze e mutamenti di passo tra alcuni operatori. Le società con un fatturato superiore ai 500 milioni di euro, le prime otto posizioni nella Classifica, rappresentano il 47% dei ricavi complessivi nella Top100 (circa 7 miliardi di euro), mentre le imprese con un fatturato inferiore ai 500 milioni (le restanti 92 posizioni) totalizzano complessivamente il 53%, raggiungendo quasi 8,2 miliardi di euro.

    La classifica integrale è consultabile previa registrazione: TOP 100

  • Covid-19: la digitalizzazione a supporto della GDO e dei suoi fornitori

    Covid-19: la digitalizzazione a supporto della GDO e dei suoi fornitori

    In una situazione fuori dalla norma, all’interno di un contesto teso e con abitudini d’acquisto completamente modificate sia nei tempi che nelle tipologie e nelle quantità di prodotti, emerge l’impatto della tecnologia e della digitalizzazione ai fini di un tempestivo approvvigionamento e della distribuzione, attraverso molteplici canali, delle risorse di prima necessità per la popolazione. Vediamo infatti come oggi siano stressati, a causa del forte incremento della domanda, tanto l’integrazione verso i consumatori finali – spesa online e click & collect – quanto i processi a monte legati alla fornitura, alla logistica ed ai magazzini.

    Parole d’ordine sono velocità e flessibilità per mantenere stabile ed efficace tutta la catena di approvvigionamento dei generi di consumo primario.

    TESISQUARE risponde aiutando i propri clienti, sia retailer sia fornitori della distribuzione con l’accelerazione e l’estensione di servizi di collaborazione ed integrazione rapidi upstream e downstream; ad esempio con l’attivazione smart di progetti per automatizzare il processo order-to-pay dalla GDO al fornitore, sia attraverso canali strutturati preesistenti come l’EDI, sia su canali semi strutturati come quelli legati all’OCR e con l’acquisizione di documenti in vari formati (excel, pdf, etc.) che il retailer sia in grado di produrre e trasmettere con una mail o un flusso dati.

    Ma anche proponendo soluzioni intelligenti di riordino collaborativo attraverso le quali il retailer possa delegare al proprio fornitore la gestione proattiva dello stock di magazzino e la generazione della proposta d’ordine, guadagnando tempo per concentrarsi sulle attività di picking e di rifornimento dei punti vendita.

    Per rispondere alle esigenze di un maggior controllo dei processi di supply chain, TESISQUARE mette poi a disposizione la soluzione “Supply Chain Geo Risk Map”; il servizio comprende un processo standard di raccolta dei dati relativi all’organizzazione (capacità produttiva, localizzazione degli stabilimenti propri e dei subfornitori, distribuzione territoriale degli ordini di vendita, previsione di andamento della domanda, ecc.) che, unito all’analisi della distribuzione territoriale del Covid19 (alimentata da fonti dati autorevoli e ufficialmente riconosciute) attraverso la geolocalizzazione intelligente, permette di disporre di un’analisi immediata dell’evoluzione del rischio di fornitura e della domanda con scenari a breve-medio termine.

    Un’altra problematica che retailer e logisti si troveranno a dover affrontare, speriamo presto, dopo la “tempesta” è legata alla necessità di riorganizzare e sistemare i depositi: tra i propri servizi a valore aggiunto, TESISQUARE eroga pacchetti di consulenza chiavi in mano per esaminare, attraverso il software e grazie al lavoro di analisti specializzati, le criticità presenti nel deposito del cliente a livello dell’area di picking, individuare la posizione ottimale degli articoli soggetti al prelevamento ed aggiornare il display di magazzino, tenendo conto di variabili specifiche come la stagionalità, le operazioni speciali e l’assortimento.

  • La Camera approva il ddl con cui l’Italia aderisce all’e-CMR

    La Camera approva il ddl con cui l’Italia aderisce all’e-CMR

    Il 4 marzo 2024, la Camera dei Deputati ha approvato – senza modifiche – il disegno di legge che prevede l’adesione dell’Italia al Protocollo addizionale alla Convenzione sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada (CMR o Convention relative au contrat de transport international de Marchandises par Route) concernente la lettera di vettura elettronica (e-CMR).

    Cosa comporta l’introduzione dell’e-CMR?

    L’introduzione dell’e-CMR rappresenta un importante passo verso la digitalizzazione nel settore del trasporto internazionale di merci su strada. L’e-CMR ha infatti lo scopo di arrivare a sostituire la tradizionale bolla di consegna cartacea con un flusso di dati digitali. Oltre a includere tutte le informazioni presenti sulla lettera di vettura cartacea, l’e-CMR introduce anche ulteriori funzionalità avanzate, tra cui la possibilità di allegare dati e documenti aggiuntivi e di autenticare i passaggi di merce tramite firme elettroniche.

    Come funziona l’e-CMR

    Il processo di trasporto con l’e-CMR coinvolge diverse fasi, garantendo una tracciabilità e una certezza maggiori delle operazioni di presa in carico, consegna e ricezione della merce. In sintesi, il procedimento comprende l’invio dell’e-CMR dal mittente/spedizioniere al vettore, che arricchisce i dati presenti e successivamente firma il documento insieme al mittente.

    Successivamente, l’autista incaricato del trasporto riceve e co-firma l’e-CMR, che viene quindi presentato al destinatario all’arrivo e firmato anche alla ricezione. Infine, l’e-CMR viene reso immediatamente visibile digitalmente al mittente/spedizioniere, al vettore e al destinatario, abilitando nativamente la prova di avvenuta consegna (PoD – Proof of Delivery).

    Questo processo concorre a comporre un dataset completo che conferma in modo certo la presa in carico, la consegna e la ricezione della merce. La digitalizzazione della lettera di vettura, inoltre, non solo semplifica e accelera le operazioni di trasporto, ma garantisce anche una maggiore sicurezza e affidabilità delle transazioni.

    Un nuovo futuro con l’e-CMR

    L’avvento del’e-CMR segna l’inizio ufficiale del percorso verso la Digital Delivery anche nel nostro Paese, aprendo la strada alla modernizzazione e all’efficienza nel settore del trasporto merci su strada.

    Vuoi saperne di più?

  • TESI eViSuS®, come la telemedicina diventa uno strumento per la lotta al Covid-19

    TESI eViSuS®, come la telemedicina diventa uno strumento per la lotta al Covid-19

    Si parla di TESI eViSuS® nel servizio realizzato dalla giornalista Cristina Gabetti per Striscia La Notizia, in onda lo scorso 23 maggio, dedicato alla soluzione di telemedicina e alle sue potenzialità come strumento di medicina del futuro.

    L’utilizzo di TESI eViSuS® ha avuto una vera rivoluzione: da tecnologia per il monitoraggio e controllo dei pazienti da casa, a strumento fondamentale per i medici nella battaglia giornaliera contro il Covid-19 in ospedale.

    TESI eViSuS® permette di contenere il rischio di diffusione del virus nelle strutture sanitarie e RSA sfruttando le connessioni remote tra Stazione di Controllo e Totem, che posizionati all’interno dei reparti permettono di ridurre l’accesso dei medici specialisti per consulti ai malati cronici, minimizzando così non solo il rischio di esposizione del medico ma anche il consumo dei dispositivi di protezione personale.

    Innovazione che nasce da un’intuizione dei medici degli Spedali Civili di Brescia: utilizzare i totem, acquisiti inizialmente per essere posizionati a casa del paziente, con una destinazione alternativa nei reparti covid-19, con qualche “modifica” da richiedere al proprio partner tecnologico (effettuata tempestivamente).

    Il viaggio nella telemedicina è il risultato di una visione aziendale basata su un approccio coerente con i moderni principi dell’Open Innovation, da declinare come capacità di interconnettere persone, tecnologie e processi in modo collaborativo.

    Per consolidare questa visione e sistematizzare l’approccio al mercato è stato progettato ed è in corso di costruzione il Polo della Innovazione Digitale Tesisquare®: trait d’union tra un passato costellato di esperienze specifiche e un futuro nel quale l’innovazione diventa scelta strategia e organizzata su cui puntare come elemento distintivo e di contributo allo sviluppo digitale delle imprese, delle competenze delle persone e del territorio.

    Il Polo Digitale prevede la creazione di Ecosystem di «Open Company» attraverso possibili collaborazioni a 360° con illimitate controparti per competenze e settori, senza limiti di confini geografici.

    Come dice Striscia La Notizia: occhio al futuro!

  • Nuove etichette energetiche EU in vigore da marzo

    Nuove etichette energetiche EU in vigore da marzo

    A partire dal 1° marzo 2021 entra in vigore l’obbligo di nuove etichette energetiche introdotto dalla Commissione Europea e destinato ad alcune categorie di prodotti, quali frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori distribuiti in Europa. Tali etichette dovranno essere censite obbligatoriamente e saranno disponibili all’interno del database EPREL (European Product Database for Energy Labelling) accessibile attraverso QRcode posizionato sulle etichette, che consentirà di reperire informazioni aggiuntive sulla classe energetica e la scheda tecnica dei prodotti,

    COS’è EPREL E COME FUNZIONA
    EPREL (European Product Database for Energy Labelling) è il registro europeo delle etichette elettroniche gestito dalla Commissione Europea, contenente dati relativi alle prestazioni energetiche di tutti quei prodotti soggetti alla normativa in materia di efficienza energetica.
    L’obiettivo è quello di garantire la trasparenza sugli standard di efficienza energetica all’interno dei paesi membri dell’Unione Europea e agevolare le aziende produttrici nel censimento dei prodotti secondo la normativa Europea 2017/2018 Articolo 4.

    COME POSSIAMO AIUTARTI
    TESI e-Integration è la soluzione che ti consente di registrare i tuoi prodotti elettronici all’interno del database EPREL con accesso integrato alla funzionalità system-to-system tramite Access Point eDelivery e Domibus. La soluzione garantisce l’invio di dati aggiornati in modo automatico, riducendo costi aggiuntivi ed eventuali errori associati al processo manuale.

    Sei pronto per le nuove etichette energetiche? Contattaci per scoprire come collegarti al portale EPREL

    TESISQUARE è partner tecnologico di EDIEL, società di servizi della filiera Eldom.